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“…uno degli esempi più illuminati di minimalismo italiano.”

(Ivo D’Antoni sul Giornale della Musica a proposito di Franco Nanni)

Il minimalismo lirico e ipnotico incontra il canto, la danza e l’acqua in Wet, album di esordio di celiodie, una nuova avventura musicale firmata da un nome ben noto ai cultori del minimalismo elettronico, Franco Nanni.

In questo nuovo progetto il discorso minimalista diviene più “pop”, e affianca ai due lunghi brani strumentali un brano cantato, basato su un frammento letterario di David Foster Wallace; fanno il loro ingresso i suoni percussivi con ritmiche che ricordano gli Underworld degli anni migliori, ma anche esperienze recentissime come il Portico Quartet. 

Il carattere ipnotico così tipico del lavoro di Nanni è ancora predominante, ma non disdegna movenze più danzanti e talvolta dal ritmo deciso ed esplicito. La tavolozza sonora è vasta: un’elettronica dolce e pastosa, suoni concreti e campionati, frammenti radiofonici, ma anche batteria e percussioni elettroniche. Anche in questa costola del main project Elicoide prosegue la collaborazione del bassista e violoncellista Paolo Grandi.

L’album è disponibile sulle grandi piattaforme di streaming audio (Spotify, AppleMusic, YouTube e YouTubeMusic)